Salve ragazzi... perché non fare una gara di poesia?... in questo spazio potrete postare una qualsiasi poesia (naturalmete fatta da voi)...
Scadenza:20/11/2009
Non c'è alcun premio, o almeno da parte mia, se poi c'è qualcuno che voglia metterne uno in posta è ben accettato... grazie in anticipo a chi vi parteciperà! BUON LAVORO
Ecco, mi ha colto un attimo di ispirazione xD...eccovi la mia poesia :O....commentate:
Stanco di un futuro oscuro
Dove i sogni si frantumano in mille pezzi.
Nuvola che cala sul volto
E cerca di annebbiare la donna con ogni mezzo
Voci lente e ripetitive decorano un solo momento
Dove si incontra per la prima volta un luce nuova,
In un mondo dove luce non c’è.
Conosci ancora poco del mondo,
non abbastanza per comprendere i motivi
dell’infelicità,della tenebra che avvolge che persone,
dei pianti sofferti, della solitudine, della povertà,
delle azioni di uomini senza un cuore.
Forse adesso sarai preoccupato, ma non temere:
sarai tu a riportare la luce, partendo da una donna.
Pochi attimi, devi solo sforzarti un po’.
Sei nato.
A volte vorresti capire davvero se le persone indossano quella maledetta maschera e fingono o invece dicono la verità...Vorresti capire solo se tutto ciò che esprimono lo provano per davvero o è tutta una burla...[Che sia odio,rancore,indifferenza,bene o amore]...Ma purtroppo queste sono cose che si capiscono solo col tempo e con l'esperienza. Nel frattempo non puoi far altro che sperare che ciò che è stato detto o fatto sia la pura realtà.
So che è orrenda ma volevo liberarmi scrivendo qualcosa!
1 niente, se scritto spontaneamente è orrendo, perché parte di noi stessi, di una parte celata... 2 mi dispiace ma questa non è una poesia... è una prosa ma comunque si può trasformare... fai bene a sfogartiin questo modo ;D
Appena posso "Paolo" (vedi mi sn corretta xD) ne vorrei scrivere una anche io visto che scrivo ogni tanto storie o canzoni sul mio computer vorrei provare con una poesia ^^ :) cmq giovy complimenti anche se testo in prosa si capisce bene quello che vorresti dire ;D
Ah ragazzi ma io mi sono scordato di dire che questa specie di "gara" è terminata!!!!! ... circa una settimana fa! xDxD ma me ne sono proprio dimenticato ... comunque grazie per aver partecipato... :D
Sonetto "Gentilentesco" - Gli ho dato il seguente titolo: "Quel di' del ventotto ottobre"
O Roma o Morte il popolo innalzava,
l'Italia la povertà ormai abbandonava,
la Gioventù per il paese era accanita,
volevano solamente una decente vita,
Camicie nere bagnate dal sole,
la loro forza resisteva al calore,
solo una cosa il loro sguardo guardava,
<<La capitale!>> il Gran Babbo gridava.
Undici e venti del trenta ottobre,
l'Italia a Roma acclamava amore
per la sua patria piena d'onore
Ecco cosa è l'Italia, ecco cos'è l'amor,
quel di' ormai del ventotto ottobre
un solo ricordo ma un enorme passione.
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Siate poco crudeli con le critiche poichè lo scritta in pochi minuti ed inoltre volevo sottolineare che la rima segue uno schema lineare visto che anche il tempo della poesia procede con regolarità. Se facevo, per esempio, una rima incrociata, essa andava in conflitto con "la fabula", il tempo in cui procedono i fatti.
io non critico la tua poesia, in quanto esprime quello che abbiamo dentro, e quindi devo comunque rispettarla... ma una cosa devi correggere "...poiché lo scritta..." non si dice così, c'è l'ausiliare avere! quindi "... l'ho..."! xDxD ... non aggiungo altro (ke è meglio! , come diceva quattrocchi)
Aggiungo un'ultima cosa: comunque è "interessante" come poesia (dal ppunto di vista metrico, in quanto comunque tu sai che a me la politica, ma soprattutto questi movimenti, non mi piacciono) congratulazioni comunque...